Ancora recensioni per Hold It Against Me
Vi riportiamo tradotte in italiano altre recensioni del nuovissimo singolo di Britney, Hold It Against Me, che sono state pubblicate rispettivamente sull'inglese Digital Spy e sui blog Skiddle e Artist Direct. Per leggerle tutte e tre cliccate sul pulsante "Leggi Tutto" in fondo all'articolo.
Perché siamo innamorati del nuovo singolo di Britney...
I versi pulsano come il cuore di una ragazza adolescente quando Robert Pattinson si toglie la maglietta in Twilight. I ritornelli turbinano nella testa come succede dopo aver bevuto della vodka alla vaniglia e convincono abbastanza al primo ascolto. Poi c'è il breakdown: un pezzo parlato ad alta voce! Voce falsata in abbondanza! Un sintetizzatore tagliente direttamente da San Antonio!
E così... Malgrado il testo elementare, siamo convinti che "Hold It Against Me" sia il miglior singolo di Miss Spears da "Womanizer" e forse "Piece Of Me". Sebbene sia prodotto dal non esattamente recluso duo di Max Martin e Dr. Luke, non suona come uno scarto di Ke$ha/Katy Perry. In realtà suona come una melodia di Britney innovativa per il 2011, che è discotecara e fresca abbastanza da insinuarsi accanto a canzoni come "Only Girl (In The World)" nel vostro iPod, ma è sicura abbastanza della sua essenza tanto da avere alcuni classici Britneyani - guardate il modo in cui pronuncia 'hazy', per esempio.
Oh B, abbiamo mai dubitato di te?
(Potremmo averlo fatto, ma stai sicura che ora ce ne vergogniamo...)

Storie e voci sulla direzione del nuovo album di Brit sono volate ovunque da un anno a questa parte. Forse le novità più eccitanti hanno riguardato il produttore dubstep Rusko che ha collaborato con lei su un certo numero di tracce e tutti aspettavano di sentire se avevano registrato qualcosa. Emm, scusate...Dubstep? Britney Spears? questo non può funzionare non è così?
Tranne che in realtà, l'hanno fatto. Completamente. Così ecco "Hold It Against Me"; immediatamente siete colpiti in faccia dall'incessante, martellamento del basso con una leggera sfumatura di electro, che corre lungo tutta la canzone.
Come ci approcciamo al ritornello la Spears fa le fusa "If I said I want your body now, would you hold it against me?", il basso si allevia in questa parte ma appena l'ultima sillaba è pronunciata, torna. BOOM.
Fin qui tutto eccellente. Ma appena il secondo ritornello ha raggiunto il punto culminante, le cose si fanno più tranquille. Cosa potrebbe esserci dopo? Un gorgheggiante middle 8, ci darà la possibilità di riprendere fiato? Esattamente l'opposto. UN DUBSTEP BREAKDOWN. E lì lo abbiamo, Britney Spears ci dà una grande, grossa fetta di dubstep, sebbene con gli ansimi e i gemiti obbligatori di Britney che le vengono così bene.
Questa canzone potrebbe essere esattamente ciò di cui Britney ha bisogno per riguadagnare la sua corona pop. In un clima di Katy Perry, Ke$ha e Lady Gaga, abbiamo bisogno di qualcosa di fresco, qualcosa di nuovo. E nonostante molte persone sembrano averlo dimenticato, questo è ciò che Britney sa fare meglio. Portarlo. Pensate a "Slave 4 U", una lussuriosa produzione Neptunes. Poi "Gimme More" - cupa, un'atmosfera urban tinta di pop, con la voce ansimata e inconfondibile di Britney.
Nell'anno reclamizzato come "Britney vs Gaga" dove entrambe le signore rilasciano i loro nuovi album, direi che a Miss Spears va un sicuro 1-0.
Recensione di Artist Direct: 4.5 / 5 stelle
Infatti, "Hold It Against Me" è una delle bombe da discoteca più orecchiabili. Britney cantilena serenamente i versi della canzone su un beat brillantemente dinamico in un crescendo che va dal futuristico al funky. Il pre-ritornello del singolo raggiunge altezze di estasi di puro pop come il sintentico cadenzato che alza la voce di Britney in maniera vibrante. L'assoluta stella del pop abbraccia le sue influenze dance più che mai, cantando perfettamente un angelico ritornello su un sfondo propulsivo della potente produzione Max Martin e Dr. Luke. La canzone si posiziona orgogliosamente accanto ai classici di Britney come "Womanizer", "Gimme More" e "Toxic", ma c'è un'eleganza eterea raffinata in essa che vede Britney fare un passo verso un nuovo territorio e farsi strada tra i confini della dance pop ancora una volta.
Colpisce nuovi livelli di amoreggiamento erotico, "If I said I want your body, would you hold it against me?". E' la canzone pop più erotica dell'anno, e segnala un'altra nuova era per una delle sue stelle più luminose. Tenetevi stretta questa canzone per la notte della vostra vita...
La canzone preannuncia perfettamente ciò che sarà il settimo album in studio di Britney, ancora senza titolo, in uscita questo Marzo. "Hold It Against Me" non potrebbe arrivare in un periodo migliore, ed è destinato a entrare in testa a tutti nel giro di un giorno.
Bentornata Britney…




