tourGiovedì 16 Giugno è ufficialmente iniziato il Femme Fatale Tour di Britney Spears a Sacramento, California, presso il Power Balance Pavilion. Vi riportiamo tradotta in italiano la recensione dello show scritta da Barry Walters per il Rolling Stone, dove vengono messi in luce i punti di forza e anche alcune osservazioni.

ATTENZIONE: Per evitare che alcuni fan si rovinino la sorpresa dello show, per accedere alla recensione (che contiene molte anticipazioni) cliccate sul pulsante "Leggi Tutto."

 


Britney Spears ha una dozzina d'anni di carriera alle spalle, e l'inizio del suo Femme Fatale Tour al Power Balance Pavilion di Sacramento è riuscito ad assicurargliene molti altri ancora. Si concentra saggiamente sul presente – ha cantato 9 canzoni dal suo ultimo album Femme Fatale e ha scelto Nicki Minaj come numero di apertura – offrendo al contempo la sua produzione finora più appariscente, movimentata e piacevole.
Fatto il suo ingresso in cima ad una piattaforma mobile nel primo di molti costumi succinti, brillanti e stile Barbarella, la Spears ha iniziato la sua performance con "Hold It Against Me," volteggiando i suoi immensi riccioli/extensions/parrucca, mentre prestanti ballerini vestiti da poliziotti brandivano suggestivamente i loro manganelli attorno a lei. Per "Up n' Down," lei e le sue ballerine sono ricomparse all'interno di gabbie fatte di pali e sono state in poco tempo raggiunte dai poliziotti che hanno eseguito delle acrobazie in cima ad esse. Impermeabili di raso e cappelli bianchi sono stati invece i protagonisti di "3," e per "Piece Of Me" lei ha volato sopra al palco finché i poliziotti si sono strappati le camicie di dosso per rivelare dei completi sadomaso.
Era quel tipo di show, e il pubblico in larga misura femminile con un pizzico di ragazzi entusiasti lo ha gradito: durante tutto il suo numero, le urla dei fan raramente si sono attenuate. Quasi ogni canzone ha offerto un diverso tema visuale, ognuna più all'avanguardia della precedente. Per "Big Fat Bass" c'erano altoparlanti giganti che si aprivano come armadi circondati di luci intense e multicolore. La Spears durante "How I Roll" è entrata in un'auto somigliante ad una Mini Cooper. Il cofano si è aperto e si è spiegato in gradini che hanno permesso alla Spears di salire e scendere dalla macchina – uno dei tanti movimenti agili che la Spears ha eseguito senza storcersi una caviglia.
Lo show era a metà quando ha cantato una traccia vecchia più di quattro anni; era "Boys (Remix)," seguita dall'unico pezzo lento, "Don't Let Me Be The Last To Know," che ha cantato su di un'altalena. In questo numero il suo microfono era chiaramente acceso, e i risultati hanno confermato il motivo per cui la Spears tipicamente si affida a tracce preregistrate. La cover a sorpresa di uno dei primi singoli di Madonna "Burning Up" mancava dell'autorità di Madge, ma vedeva Britney a cavallo di una chitarra gigante piena di brillantini alta tre metri circa e lunga quasi il doppio. Il suo bis con "Toxic" presentava un remix stile Dance Dance Revolution con kimono giapponesi e ninja danzanti, mentre "Till The World Ends" ha incluso la Minaj con il suo rap via video – una scelta strana, dato che lei stava probabilmente ancora dietro le quinte.
Il numero di apertura della Minaj mancava del budget della Spears o di una coreografia accurata […]. Ma veramente, la notte era tutta per Britney: è riuscita a provare che sta facendo ancora passi in avanti come showgirl. Non solo, lo sta facendo meglio di quanto i suoi indefessi difensori avevano previsto. All'età di 29 anni, la postar la cui carriera sembrava in declino giusto un paio d'anni fa ha dimostrato che è tornata – sperabilmente stavolta per restare.

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