Reportage esclusivo da Manchester
Davide, un membro del nostro staff è andato a Manchester ad assistere al concerto di Britney lo scorso 17 giugno alla Manchester Evening News Arena e ha preparato un esclusivo reportage su questo show.
Qui di seguito potrete trovare le foto che ha scattato, il video integrale della performance di If U Seek Amy e il suo resoconto.
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Tra le pieghe del tendone di un Circo
"Welcome... to the Circus" dice Perez Hilton alla fine del video introduttivo, ma il boato della gente è talmente potente che nessuno lo sente. Lei è già apparsa e sta quasi posando piede a terra, The Circus: starring Britney Spears inizia ufficialmente anche a Manchester e la M.E.N. Arena è stracolma di gente.
Non appena si toglie il cappello e inizia ad ancheggiare, parte Circus, che con mio grande stupore è arrangiata direttamente dai musicisti, cappello in testa, posa fiera da Ringleader inizia... Scendono gli acrobati con i cerchi, me li immaginavo più grandi, tutto mi sembrava più grande in rete, ma essere lì, a circa 3 metri da lei faceva sembrare tutto piccolissimo. Lei si gira dal mio lato, sorride, balla, è carica, grintosa, i cerchi le passano attorno, l'esibizione è fedele al testo della canzone, non appena schiocca quella frusta tutti iniziano a volteggiare, e così fanno tutti i ballerini e gli acrobati sul palco. Ed anche il pubblico, tutti quanti andiamo a ricreare una pista da ballo, proprio come in un Circo. Io, e tutti gli altri nel mio settore, non ci siamo mai seduti. Qui nessuno stava mai fermo. Ecco apparire la gabbia dal lato sinistro, ed ecco lei che nel buio ci si fionda dentro togliendosi la giacca, inizia Piece Of Me, lei impersona perfettamente quell'animale in gabbia che la canzone richiama, ma nel momento in cui cerca di uscire, la richiudono dentro subito.
Il tempo vola ed io nemmeno riesco a rendermi conto dell'impeccabile logistica che sta dietro a questo show, tutto è cronometrato al centesimo, in quel preciso istante quell'oggetto deve apparire dalla botola, e così sarà. Si alzano le pedane per Radar con il palo al centro, mentre la folla continua a cantare e ballare. E' ipnotizzante, sentire il rumore del radar che segna l'obbiettivo sullo schermo ad un volume altissimo che penetra le orecchie è qualcosa di assolutamente favoloso.
Arti marziali, Gimme More remix, folla in delirio. Se ci fosse stata anche lei sul palco sarebbe stato perfetto.
Parte il sound un po' spagnoleggiante di Ooh Ooh Baby, e Dio vuole che la scatola magica sia proprio di fronte ai miei occhi, a circa 3 metri di distanza (l'altezza di un canestro da basket per intenderci), niente foto qui, non devo assolutamente distogliere lo sguardo da quel telo viola che ricopre quella struttura in metallo leggermente rialzata da terra. Guardo lì sotto, ma non passa nulla da lì, il mago toglie quel velo viola ed eccola apparire per magia tutta scintillante, ci guarda, ci fa l'occhiolino ed eccola dimenarsi... Va dall'altra parte per la sezione del corpo nell'altra scatola, ma poco mi interessava quel trucco, ero ancora "turbato" nel senso buono, dalla sua apparizione. Come ben si sa, lei poi scompare dal centro e riappare sul Ring più piccolo con Hot As Ice, che altro non è che un'attraversata dei 3 anelli, niente di che, ma sempre piacevole. Cambio di giacca, e parte Boys, strani tricicli e biciclette con pali annessi animano il palco, mentre lei si dimena come solo lei sa fare... Giù i pantaloni, boato femminile, e parte la marcia. Sarò sincero, mi sarei aspettato, ed un po' ci speravo, Toy Soldier, ci stava a pennello in quel contesto, ma vabbè, niente.
Ecco che parte If U Seek Amy, e l'esibizione scivola via come i ballerini che escono di scena dopo la martellata data alla buona, a volte in testa, a volte su un braccio, a volte solo sfiorandolo.
Ci si prepara tutti all'atmosfera in stile Bollywood, ed eccola apparire anche questa volta di fronte a me, con un velo che le copre la testa. Britney alza il velo per scoprire il viso, ma le si impiglia sulla coroncina che ha in testa, niente di grave, glielo si legge in viso attraverso la sua smorfia, sebbene la bocca dica Me Against The Music, i suoi occhi ed il suo sorriso gioscono allo scampato imprevisto del velo impigliato nei capelli. Tutti intorno a me cantano, persino il papà di 45 anni che ha accompagnato i figli lo sento dire "I wanna get in the zooooone, I wanna get in the zooooone..." ed è qualcosa di sensazionale che unisce le gente. Cala l'ombrellino, eh si, ombrellino... E' talmente piccolo che penso l'abbiano cambiato, ma è solo una mia impressione, è semplicemente piccolo, niente di più... Discorsetto introduttivo prima di Everytime, in cui la sentiamo dire "What's up Manchester?" e tutta l'Arena esplode, lei non contenta ci fa urlare un'altra volta... Parte la canzone, niente di speciale, ma è comunque un momento magico, lei fa due giri seduta sull'ombrello, e la canzone finisce prima del previsto, subito dopo "...this song is my sorry" lei scende dall'ombrello e sparisce nella botola.
Ed ecco arrivare il momento che preferisco, quello che più di tutti mi ha incantato. Il video sulle note di Sweet Dreams funge da perfetto apripista per il Freakshow a cui stiamo per assistere. Appaiono delle colonne-piedistallo ed un paio di mobili, i ballerini/freaks sono già posizionati per essere manovrati come burattini dal loro Ringleader. Non avevo voluto vedere questa performance prima in rete, essendo Freakshow la mia canzone preferita, non volevo rovinarmela, e avevo fatto bene! Un'esibizione favolosa, in cui lei mostra i suoi mostri nel suo show-dei-mostri (concedetemela questa, eheh). Alla fine volevo farla ritornare indietro e rivederla ancora, ma il mio puerile desiderio svanisce vedendo altra mobilia scendere, sentendo l'inizio di Get Naked e vedendola poi apparire con un abito nuovo.
Ecco lei che si posiziona dentro una cornice in Breathe On Me, ed anche qui vengo baciato dalla fortuna, è proprio quella di fronte a me. Riesco a farle alcune foto davvero belle, credo, mentre lei è sospesa prima di scendere. Va di fronte al sedicente fortunato seduto al centro del Ring principale, ma nel giro di qualche secondo viene liquidato e portato via.
I due acrobati scendono dall'alto e lei bendata ci si siede sopra. E' davvero stupefacente vedere in Touch Of My Hand la semplicità e la disinvoltura con cui lei e i due acrobati salgono e scendono, ma altrettanto, credo, sia la fatica. Ma passiamo a Do Somethin': anche qui, il mio poco esperto orecchio, mi diceva che la base fosse suonata come Circus all'inizio, ma altro non saprei dire. Bella esibizione, anche qui estesa sui tre cerchi, accompagnata da strane strutture-sculture in metallo con saldatori scintillanti annessi. Ed ecco iniziare I'm a Slave 4 U, fenomenale come solo lei sa essere. Un'esibizione che mi ha lasciato di stucco, che mi ha fatto capire, mio pensiero, quanto a lei piaccia questa canzone. Arriva finalmente il momento clou dell'esibizione, scende il "supporto", lei ci si infila dentro, si alza ed anche in questo momento lei è verso di me, la vedo benissimo; ecco le fiamme che non fanno altro che incendiare un'atmosfera che già di per sé era bollente. Il calore arriva persino addosso a me che ero a 3 metri circa, non oso immaginare lei o i ballerini lì sopra. Inutile dire che l'Arena era praticamente indomabile. Mentre lei scende io urlo "Britney, marry me!!!" e lei fa un sorriso e piega la testa a sinistra, come annuendo. Inutile dire che tra i due gesti non vi è un nesso causa-effetto, ma a me piace pensare che ci sia, eheh.
Si esibiscono i ballerini, fino ad arrivare all'inizio di Toxic, dove la folla non fa altro che cantare tutta, e dico tutta la canzone che si svolge con lei che passa da un reticolato all'altro, con un ballo speciale verso la fine. Calano le luci, e i ballerini si dispongono in fila per Baby One More Time, che ascoltiamo e vediamo remixata in una versione il cui finale continua a ripetere "One more time... one more time... one more time...". Ed è un po' quello che vorrebbe la folla, ancora una volta, non fermati, continua, ma io sapevo che da lì a 10 minuti, sarebbe purtroppo finito.
Non appena si rialza il maxischermo, su cui scorreva un mix di tutti i video, ecco che parte Womanizer, con lei, ancora per una volta,
l'ultima, che guarda verso il mio lato. L'esibizione purtroppo non è energica come quelle viste lo scorso autunno, ma lei sa comunque incantare con quell'atteggiamento che solo lei ha, con quella camminata che solo lei sa fare, che mentre esegue ti ipnotizza, ti guarda, ti invita a seguirla. Lei è lì, sempre al centro, unica chioma bionda tra una scala cromatica scura, forse un modo per farla emergere tra i ballerini, chi lo sa, ma lei c'è. Non è vero che ha uno sguardo spento, forse avrebbe dovuto osare di più, il live per esempio, su questo discorso i pareri sono contrastanti sin dalla prima data. I giornali hanno a volte acclamato questo tour, altri lo hanno definito uno show mimato, ma perché oltre a guardare lei non guardano la folla che la sta ammirando? Tutte quelle persone che urlano non appena lei si toglie il cappello, non appena lei alza il velo dalla testa, o appare magicamente dal nulla. In un periodo in cui nell'ambito musicale pop si parla tanto di questo fantomatico Fattore X che una popstar dovrebbe avere, questa ragazza potrebbe non avere una voce angelica, o un'estensione vocale al pari di altre colleghe, ma quanti come lei sanno incantare milioni di persone solo muovendo un dito?
Si dice che non sia una cantante, ma ha venduto, e vende, cifre esorbitanti, che tutte queste ragazzine di oggi possono solo sognare di vendere. Si dice che i suoi non siano concerti, che lascino a desiderare, ma allora perché sono tutti sold-out in tutto il mondo? E' il mondo che non capisce nulla, o questa ragazza della Louisiana ha davvero qualcosa di speciale e sa davvero fare quello che fa?
Posso solo limitarmi a dare il mio giudizio, il giudizio di un fan che non guarda cosa indossa o come è pettinata, ma il giudizio di un fan che la segue così come è, che prende quello che lei offre, a volte storcendo il naso, a volte elettrizzato da quello che crea, un giudizio che sarà, ve lo posso assicurare, identico a quello di chiunque l'abbia vista almeno una volta su un palco.
Qui di seguito potete guardare il video della performance di If U Seek Amy.





